Il 2004 resterà a lungo nella storia del nostro circolo e in quella della scherma italiana, non solo per la riunificazione con il Circolo Athos Perone, ma anche e soprattutto per i risultati delle Olimpiadi di Atene, durante le quali Aldo Montano, l’Aldone Nazionale, figlio del grande Mauzzino, cresciuto nella palestra del Fides Livorno, prima di trasferirsi a Roma alla corte del tecnico alsaziano Christian Bauer, è riuscito a compiere un’impresa fino a quel momento sfuggita a tutti i Montano: riportare in Italia, a 84 anni di distanza dall’ultima vittoria di Nedo Nadi alle Olimpiadi di Anversa del 1920, l’oro individuale nella gara di sciabola. Un oro che Aldo Montano ha ulteriormente onorato pochi giorni dopo trascinando i propri compagni della nazionale italiana alla conquista dell’argento nella gara a squadre.

Aldo Montano e Andrea Baldini

Aldo Montano e Andrea Baldini
Atene è stata anche l'Olimpiade del grande fiorettista pisano Salvatore Sanzo, che, iscritto al Circolo Fides dal 2000 al 2004, ha conquistato l'oro a squadre nel fioretto e, pur debilitato dai postumi di una polmonite, ha sfiorato il bis nell'individuale dovendo accontentarsi dell'argento dopo una sventurata finale, condotta fino al 10-4, contro il francese Guyart. Salvatore Sanzo
La parentesi fidessina di Toti Sanzo, che ha ricoperto anche il ruolo di dirigente, e della moglie Frida Scarpa, ha portato nel palmares del Fides, oltre alle due medaglie olimpiche, ben tre ori mondiali, due di Salvatore e uno di Frida, e numerosi altri successi nazionali e internazionali. Avere in sala un campione come Sanzo è stato inoltre di grande aiuto per la crescita di quei giovani atleti del Fides che oggi stanno primeggiando, ragazzi che, non a caso, continuano a considerarlo un esempio da seguire. La collaborazione con Sanzo e il suo Maestro Antonio Di Ciolo ha rappresentato un momento di crescita non solo per gli atleti ma anche per i giovani maestri del Fides che hanno avuto la possibilità di entrare in contatto diretto con la scuola schermistica pisana, una delle più innovative e vincenti dell'ultimo trentennio.
Un altro importante contribuito è arrivato dal Maestro Paolo Paoletti, che con il ritorno a Pisa di Di Ciolo, è stato responsabile del fioretto dal 1998 fino al 2006. Paoletti, proveniente dal Fides diretto da Athos Perone e da Gino Caioli, ha avuto il merito di creare un gruppo di giovani, capeggiato dal grandissimo fiorettista Andrea Baldini, che ancora oggi primeggia in campo nazionale ed internazionale. Grazie al lavoro del suo Maestro, che ha saputo gestire, coltivare e far crescere il suo mostruoso talento, Baldini è oggi il numero uno indiscusso del fioretto mondiale e, se non fosse stato estromesso in modo "fraudolento" dalle Olimpiadi di Pechino 2008, probabilmente la storia della scherma livornese potrebbe oggi contare su una medaglia olimpica in più. Il modo col quale Andrea ha saputo reagire a questa ingiustizia, con coraggio e senso dell'onore, e dimostrando a suon di vittorie di avere il carattere di un grandissimo campione, ci rende orgogliosi di lui e ottimisti per il suo futuro di schermidore.
Purtroppo, nonostante i buoni risultati ottenuti, le tante incomprensioni insorte durante la gestione del Maestro Paoletti, hanno portato al suo prematuro esonero e la società, che già nel 2004 aveva interrotto il rapporto professionale con il Maestro Rigoli, per la prima volta si è trovata sguarnita di una classe magistrale proveniente dalla vecchia scuola.
Il resto è storia recente, la dirigenza del Circolo Scherma Fides Livorno ha scelto di intraprendere un cammino rischioso ma affascinante: dare fiducia ad un gruppo di Maestri giovani ed entusiasti, cresciuti negli anni all’interno del Circolo Scherma Fides anche grazie al lavoro di coloro che, come Di Ciolo e Paoletti, avevano investito nella loro formazione.
Così, dal 2004 alla guida della sciabola sono stati promossi i Maestri Nicola Zanotti e Diego Pardini e dal 2006 il fioretto è stato affidato alla coppia formata da Athos Tanzini, nipote di Athos Tanzini senior, e dall’istruttore Nazionale Brando Messinese, entrambi guidati dall’esperienza del “Maestro” Picchi. Questa scelta, nata dalla consapevolezza che per ottenere risultati importanti servono persone motivate, nate e cresciute all’interno del Circolo Fides, è stata rilanciata dal nuovo consiglio direttivo che, dando ancora più forza, serenità e compattezza all’ambiente, ha investito su un programma a medio lungo termine per il raggiungimento di unico obiettivo condiviso: tornare a vincere con continuità. I numerosi successi finora ottenuti in campo internazionale dai nostri schermidori under 17 e under 20, tra i quali spiccano Irene Vecchi, Beatrice Monaco, Tommaso Lari, Alessandro Paroli ed Edoardo Luperi, sono molto incoraggianti. I giovani leoni del Fides sono tornati a ruggire.

Irene Vecchi, Alessandro Paroli, Tommaso Lari ed Edoardo Luperi









