
Grande Italia e grande Circolo Fides sulle pedane di San Pietroburgo con un superlativo Andrea Baldini che piega in finale l'acerrimo rivale italiano Cassarà. Per l'aviere livornese è la seconda vittoria consecutiva, dopo quella conseguita quindici giorni fa nella prova di Coppa del Mondo di Seoul, mentre per Cassarà è il secondo miglior risultato internazionale in questa stagione dopo la vittoria nella prova di La Coruna.
Entrambi gli azzurri sono stati autori di una prestazione straordinaria. Nel percorso di avvicinamento alla finale Andrea ha sconfitto per 15-8 nei quarti il tedesco Joppich, vincitore del titolo iridato 2010, e in semifinale il giovane egiziano El Sayed per 15-9.
“Questa è la ricompensa dei mille sacrifici – ha dichiarato un euforico Andrea Baldini subito dopo la cerimonia di premiazione -. E’ stata una grande giornata, dove ho tirato bene e ho avuto sensazioni più che positive. C’è però sempre da migliorare quindi bisogna ancora lavorare. Mai abbassare la guardia!”.
Andrea Cassarà, invece, ai quarti, aveva eliminato l'altro azzurro Giorgio Avola col punteggio di 15-6, prima di superare in semifinale il francese Sintes col netto score di 15-4.
Per quanto concerne gli altri azzurri, Giorgio Avola chiude al settimo posto e conferma il suo buon momento. Luca Simoncelli ed Alessio Foconi si fermano invece nel tabellone dei 32, il primo perchè sconfitto dal russo Rigine per 15-9 ed il secondo eliminato nel derby da Baldini col punteggio di 15-6.
Sconfitta all'esordio di giornata per Valerio Aspromonte, fermato 15-14 dallo statunitense Imboden, Stefano Barrera, superato 15-7 dall'altro azzurro Giorgio Avola e Tommaso Lari, eliminato dal polacco Kawiecki per 15-12.
“Baldini e Cassarà sono tornati ai loro livelli - ha commentato il C.T. Stefano Cerioni -. Sono in ottima forma e soprattutto stanno esprimendo una scherma d'alta scuola. E' questo quello che mi soddisfa maggiormente. Molto bene anche Giorgio Avola, sconfitto da Cassarà ma artefice di un'ottima prestazione. Per i più giovani c'è forse necessità di una maggiore tranquillità nell'affrontare gli assalti, ma lavoreremo su questo”.












































































































