
LIVORNO_ Edoardo Luperi sedici anni e mezzo, protagonista di una stagione internazionale in campo giovanile assolutamente memorabile, una di quelle stagioni che potrebbero essere ricordate allungo per vari motivi, dopo l'epilogo a questi mondiali cadetti e giovani di Baku tira le somme e si rende conto che tutto come avrebbe voluto che andasse, in fondo, non è andato.
"La soddisfazione, sia chiaro, per aver vinto 3 medaglie mondiali su 3 gare è molta, su questo non ci piove. Se devo essere sincero, non posso ammettere, però, con altrettanta franchezza, di essere stato assistito a queste gare dalla fortuna, anzi... - ha dichiarto il nuovo leader mondiale della categoria giovani, che poi ha proseguito - ... se proprio la devo dire tutta, nella finale dei cadetti in vantaggio 3-0 contro Massialas sono sopraggiunti i crampi che mi hanno costretto a tirare menomato. La medaglia di bronzo nei giovani è arrivata dopo l'esclusione di Tommaso, quindi non ha un sapore particolare, ed in quel torneo nonostante fossi il numero 2 del tabellone ho avuto un canale che mi ha visto opposto ai migliori del mondo già dagli ottavi di finale. L'argento a squadre, infine, è stato un ottimo risultato se si pensa che eravamo orfani di Tommaso, quindi, se ci fosse stato lui almeno una medaglia del colore che mi piace a quest'ora ce l'avrei. Pazienza!"
Un grande Maestro, ancora in attività ha sempre detto: " Chi s'accontenta gode si... ma poo!" Sembra che anche Edoardo sia perfettamente allineato con questo pensiero. Ciò gli darà un grande vantaggio in futuro rispetto agli altri, ovvero, che sarà sempre alla ricerca costante del massimo risultato ottenibile da se stesso. Quindi, Bravo!
Quelli che restano sono i numeri, che in questa stagione Edoardo a fatto registrare: dopo un avvio ad ottobre già di buon livello con la finale in Coppa del Mondo Under 20 a Bratislava - la prima in carriera - il ragazzo è salito sul podio a novembre a Londra. Da dicembre ai primi di gennaio la svolta. Affrontando la trasferta di Leszno a sue spese - perchè non convocato dalla Federazione - Edo è andato a piazzare il primo sigillo della sua carriera in una gara ufficiale di Coppa. La settimana seguente a Lignano è salito ancora sul podio conquistando l'argento. Dopo le festività a Budapest altro sigillo nella gara più affollata della stagione (176 furono i fiorettisti in ungheria). Toccata la vetta della classifica di Coppa, Edo ha iniziato la finalizzazione della sua preparazione in vista dei Campionati del Mondo, affermandosi nel percoso che lo ha portato a Baku anche a Fucecchio nel torneo internazionale under 17 - per il secondo anno consecutivo - e poi ad Ariccia alla II^ prova di qualificazione ai tricolori under 20. All' intermezzo dei Campionati Italiani di Livorno, Edo aveva già la testa in Azerbaidjan, ed ha portato a casa un bronzo nella sua gara. Poi Baku e le tre medaglie mondiali, che gli sono valse l'argento nella classifica finale della Coppa del Mondo, persa per una manciata di punti dall'egiziano che ha castigato Tommaso Lari.
Edo ripartirà con gli under 20 il prossimo anno, abbandonando per sempre la categoria under 17, svettando dalla cima del ranking nazionale ed internazionale.
Complimenti..!!















































































































