
Il Circolo Scherma Fides è di nuovo in festa. Dopo i successi di Andrea Baldini, la nostra Irene Vecchi conquista a Gand la sua seconda vittoria in Coppa del Mondo di Sciabola femminile dimostrando di essere attualmente una delle atlete più forti al mondo nella sua specialità.
La giovane allieva del Maestro Zanotti, 22 anni appena compiuti, è stata la vera bestia nera delle sciabolatrici statunitensi, sconfiggendo nell'ordine Ibtihaj Muhammad nei quarti per 15-13, Daria Schneider per 15-8 in semifinale e la Wozniak per 15-12 in finale.
“Mi sono fatta proprio un bel regalo di compleanno - ha commentato Irene prima della premiazione -. Oggi ho tirato bene e sono al settimo cielo. Spero sia soltanto l'inizio!”.
“Era ora che le qualità venissero alla ribalta - è stato invece il commento di Giovanni Sirovic, C.T. della Nazionale di Sciabola -. Questo successo ripaga Irene e il suo maestro Nicola Zanotti del tanto lavoro svolto in palestra. Sono soddisfatto e mi complimento con lei ed anche con Gioia Marzocca per il risultato che hanno conseguito in una gara particolarmente difficile”.
L'Italia si conferma quindi una delle Nazionali di punta della sciabola mondiale femminile. Buonissimo infatti anche il 7° posto della napoletana Gioia Marzocca che, sconfitta nei quarti dalla Wozniak per 15-11, aveva precedentemente battuto per 15-9 la fortissima cinese Zhu, numero 6 del ranking mondiale.
Un pò al di sotto delle aspettative invece il risultato delle altre atlete del Circolo Fides: Ilaria Bianco, sconfitta nel tabellone delle 32 proprio dalla statunitense Schneider, si è dovuta accontentare del 18° posto, mentre Alessandra Lucchino è incappata in una giornata storta concludendo il suo torneo già alla seconda diretta contro la tedesca Bujdoso.












































































































