
VENEZIA_ Solo il vincitore del torneo, il cinese Lei Sheng, è stato in grado di fermare il giovane Tommaso Lari, eliminato negli ottavi di finale dal forte mancino figlio della dinastia dei Ming.
Il parziale iniziale di 6 stoccate ad 1, in favore del livornese, aveva lasciato ben sperare, ma l’esperienza testimoniata dall’anagrafe, ha giocato un ruolo di prim’ordine a favore dell’asiatico, che dopo Parigi, si è aggiudicato sabato scorso in laguna il secondo torneo Gp Fie (punteggio doppio) di questo inizio stagione.
Per Tommaso, la prestazione fornita a Venezia, resta senz’altro un buon saggio a dimostrazione delle sue doti, che con una maggiore esperienza in futuro lo porteranno a capitalizzare anche gli avvii irresistibili che spesso è in grado di offrire, senza subire il ritorno dei contendenti più esperti, che per recuperare, spesso sono costretti a fare fondo a tutta la loro esperienza.
Il 15esimo posto finale, ottenuto da Tommaso, lascia senza dubbio ben sperare per le occasioni che in futuro si prospetteranno, soprattutto considerato la sua giovanissima età, che lo vede protagonista già tra i “big” della specialità.
Nella stessa gara, buona prestazione per Alessandro Paroli, altro giovane talento di casa Fides. Il figlio d’arte della fucina labronica, dopo un avvio degno dei migliori interpreti, ha ceduto al bravo polacco Marcin Zawada nell’assalto valevole per l’ingresso ai sedicesimi di finale.















































































































