
LESZNO- Ancora Livorno a fare da padrona nel circuito giovanile della coppa del mondo di fioretto. Ma soprattutto ancora Circolo Scherma Fides a dettare legge in tutto il globo. Questa volta è uno straordinario Edoardo Luperi (nella foto) a salire sul gradino più alto del podio a Leszno (Polonia), dopo l'ottimo 5° di Bratislava e 3° di Londra; ora il giovanissimo Edoardo è 11° nel Ranking internazionale di coppa del mondo. Luperi supera tutte le difficoltà (compresa quella di essere andato a Leszno a proprio spese, non essendo stato convocato dal CT Cerioni) e la sua gara è superlativa dall'inizio alla fine. 21° dopo il girone eliminatorio, l'atleta fidessino supera agevolmente i primi turni, 15-7 contro il polacco Surwillo e 15-5 contro l'italiano Petrignani. L'assalto che lo vede opposto ad un altro compagno di nazionale, Di Francisca, è più tirato, ma il nostro Edoardo non si scompone e vince 15-12. Approdato nei primi 4 Luperi non si accontenta e continua a macinare scherma di altissimo livello surclassando il forte egiziano El-Sayed (bronzo ai mondiali di Acireale 2008); l'assalto conclusivo è la ciliegina sulla torta di una grande gara, un 15-10 all'ennesimo compagno di maglia azzurra Trani.
Nella gara di fioretto femminile, sempre a Leszno, svoltasi sabato 28, ottima la prova dell'altra fidessina, grande protagonista di questo folgorante inizio di stagione per i colori amaranto: Beatrice Monaco. La campionessa europea in carica, alla sua prima apparizione in campo internazionale dopo la vittoria continentale, non sente la pressione e come ci si aspettava tira dritta fino alla finale a 8, dove deve cedere il passo alla brava polacca Lyczbinska, per 15-9. Alla fine Beatrice si classifica 8°.
DORMAGEN- La scherma labronica è approdata anche in terra tedesca, a Dormagen, negli stessi giorni, 28-29, del fioretto a Leszno, è andata di scena la prova di coppa del mondo under 20 di sciabola. In campo femminile a difendere i colori del Circolo Scherma Fides era presente Benedetta Baldini, che ha ben figurato piazzandosi al 23° posto. Dopo un buon girone eliminatorio, concluso con 4 vittorie e 2 sconfitte, la sciabolatrice livornese ha sconfitto la francese Deborde per 15-9, prima di alzare bandiera bianca contro la polacca Watora, 15-7. In campo maschile rammarico per il 47° posto finale di Tommaso Saviozzi, che ben aveva cominciato con 4 vittorie e 2 sconfitte nel girone eliminatorio; nell'assalto ad eliminazione diretta la concentrazione del fidessino è calata e Tommaso non è riuscito a superare il tedesco Merle (15-12).















































































































