
Quello nord-irlandese è senza ombra di dubbio il mondiale di Tommaso Lari: il diciottenne fidessino in 5 giorni vince due medaglie d’oro, conquistando anche la Coppa del Mondo (per la seconda volta consecutiva dopo l’anno passato). Nella gara individuale Lari è straripante sin dal girone eliminatorio a 5 stoccate, nel quale mette a segno 6 vittorie; dopo aver superato agevolmente nei trentaduesimi il turco Babouglu 15-1, Tommaso è costretto agli straordinari contro il giapponese Miyake (suo giustiziere nella finale mondiale cadetti del 2007) sconfitto 15-14. Tocca poi al compagno di squadra Avola (15-12), al cinese Shi (15-11) e all’altro compagno di nazionale Foconi (15-9) cadere sotto i colpi del livornese. In finale poi la superiorità nei confronti dell’inglese Jefferies è manifesta, a dispetto del risultato finale (15-13), frutto di un calo di concentrazione sul finire dell’assalto, che comunque Tommaso porta a casa conquistando l’oro mondiale. Tre giorni dopo nella gara a squadre, Tommaso Lari e Alessandro Paroli conquistano un altro oro per il Circolo Fides, sconfiggendo nella finalissima il temibile quartetto degli Stati Uniti.
Altra grande protagonista del mondiale appena concluso, è stata sicuramente la sciabolatrice Irene Vecchi, che nella gara individuale, categoria giovani è perfetta fino all’assalto per l’oro, dove non riesce a superare la forte ucraina Olga Kharlan, che ha la meglio per una solo stoccata sulla nostra atleta, 15-14. Prima della beffa finale, Irene aveva letteralmente sbaragliato la concorrenza, vincendo nell’ordine contro la cinese Li (15-7), la francese Stoltz (15-14), la russa Gavrilova (15-8) e in semifinale contro l’ungherese Peto (15-5). Nella gara a squadre poi, arriva il secondo argento iridato per la nostra Vecchi, che trascina il team italiano fino alla finalissima, dove però deve arrendersi contro lo strapotere dell’Ucraina, capitanata dalla fresca campionessa del mondo Kharlan.
Il terzo argento arriva ancora dal fioretto maschile, cadetti questa volta, per mano del fidessino Edoardo Luperi, campione europeo in carica, che ottimo fino alla finale, si vede soffiare l’oro da sotto il naso, dal compagno di squadra e concittadino Lorenzo Nista. Rimangono a bocca asciutta gli altri due atleti del Fides presenti a Belfast: Tommaso Saviozzi, sciabola maschile cadetti che perde nei sedicesimi di finale e Beatrice Monaco, fioretto femminile cadette, alla fine decima.
Nella foto sopra Tommaso Lari e Alessandro Paroli, sotto Irene Vecchi e Edoardo Luperi.
















































































































