
Baku (AZD)_ Sfuma per poche stoccate il sogno di medaglia per la nostra fiorettista Beatrice Monaco (nella foto di Augusto Bizzi) ai mondiali under 20, in corso di svolgimento in Azerbaidjan.
Beatrice sembrava essere, oggi, la stessa che a novembre conquistò l'alloro nella competizione continentale che la consacrò Regina d'Europa.
Dopo un buon avvio nei gironi, conclusi con una sola sconfitta, la livornese ha da prima surclassato la verdeoro Mansur con il punteggio di 15-9, per poi superare nel derby Azzurro-Amaranto la compagna Olga Calissi del Club Scherma Livorno, col perentorio punteggio di 15 stoccate a 12. Superata l' allieva del M° Paoletti, Beatrice ha conservato contro la polacca Marta Lycbinska sangue freddo e lucidità, che le sono servite ad aver ragione della forte fiorettista dell'est solo all'ultima stoccata nel minuto supplementare. Con la Lycbinska quest'anno i precedenti parlavano a sfavore di Beatrice, quindi, doppiamente brava.
Ma quando ormai sembrava normale pensare al secondo derby di giornata per l'accesso alla finalissima, contro l'eterna rivale Alice Volpi di Siena, ecco che la francese Anita Blaze, oggi apparsa in stato di grazia, ha avuto ragione nei quarti di finale della nostra portacolori, che si è vista privare per il terzo anno consecutivo della medaglia individuale ad una rassegna iridata.
La stessa Blaze in semifinale ha, poi, avuto ragione della sense Volpi, guadagnadosi l'appellativo di "sterminatrice azzurra".
Niente disperazione, ovviamente, perchè comunque la prova di Bea è stata senz'altro ottima. In passato sono stati molti i campioni odierni a penare per ottenere una medaglia a queste rassegne (vedi Andrea Baldini o Irene Vecchi). Adesso c'è da sperare che la voglia di riscatto l'aiuti nella gara a squadre del giorno 9, quando, insieme alle compagne, dovrà dare il meglio di se per far vincere all'Italia il titolo mondiale per nazioni.















































































































