
ARICCIA_ Sabato e domenica nella cittadina sui colli albani, rash finale nelle qualificazioni nazionali valide per conquistare gli ultimi punti in palio utili per partecipare ai tricolori di marzo che verranno assegnati nella nostra città.
A partire carichi di aspettative da via Allende saranno gli sciabolatori: Federico Frenguelli, Jacopo Michelucci, Giulio Vecchi, Jacopo Rubini e Tommaso Saviozzi, oltre alle sciabolatrici Benedetta Baldini e Maria Vittoria Sartori. Tra loro l'impresa più ardua spetterà a Michelucci, Rubini e Frenguelli, mentre Vecchi e Saviozzi, in conseguenza delle buone prestazioni della gara spezina hanno la qualificazione praticamente già in tasca. Anche per le ragazze basterà un minimo sforzo per consolidarsi tra le 36 che avranno diritto a giocarsi il titolo a Livorno.
I fiorettisti partiranno da casa orfani di Tommaso Lari che sarà impegnato con la nazionale maggiore a Bonn per la Coppa del Mondo assoluta. Il resto della truppa sarà capitanato da Edoardo Luperi che affronterà la gara come test di avvicinamento ai prossimi impegni di rilevo. Del resto la qulificazione per lui e per Tommaso è una pratica già sbrigata a novembre a La Spezia.
Kevin Franceschetti, Simone Bichisecchi e Dario Finetti hanno tutte le carte in regola per portercela fare.
Le fiorettiste arriveranno ad Ariccia forti della bella prova corale di La Spezia dove in quattro (Beatrice Monaco, Ilenia Orsolini, Deborah Mosca e Giulia Baldini), sfiorarono l'accesso alla finale e che in virtù di questo sarà loro sufficiente un minimo sforzo per ottenere il lascia passare. Giorgia Bichisecchi ha un compito fattibile, mentre la quattordicenne Noemi Bono la più giovane del gruppo, assente alla prima prova, dovrà darci dentro se vorrà bissare la sua qualificazione alla gara tricolore che nella sua categoria (under 17) ha già ottenuto nei mesi scorsi.















































































































