ODENSE (Danimarca). Un altro roboante trionfo per il fioretto labronico. Questa volta ai campionati europei under 20 a Odense, in Danimarca. Olga Rachele Calissi e Beatrice Monaco, benché appena diciassettenni, hanno sbaragliato il campo. Alla fine ha prevalso (15-11) Beatrice Monaco che fin dalle prime battute aveva dimostrato di essere in forma smagliante. Beatrice si allena, sotto la guida del maestro Athos Tanzini, al glorioso circolo Fides di via Allende. Olga Rachele, invece, è allieva, dei maestri Paolo e Lorenzo Paoletti, al Club Scherma Livorno con sede alla Bastia. Per lei questa medaglia d’argento arriva dopo due trionfi consecutivi nella categoria inferiore dei cadetti (under 17). Il successo arriva ad un mese esatto dal doppio trionfo di Andrea Baldini. Insomma quando gli spadaccini, sulle pedane planetarie, impugnano quest’arma Livorno è di stretta attualità. A completare la bellissima giornata della scherma del Granducato la medaglia di bronzo di Lorenzo Bruttini, il diciottenne spadista del Cus Siena. La marcia. Il cammino di Beatrice e Olga Rachele? Spumeggiante e baldanzoso per entrambe. Beatrice Monaco si è prima sbarazzata (15-8) della Cellerova (Svk) e (15-9) dell’ucraina Sinyta. Nei quarti ha poi inflitto (15-3) una severa lezione alla russa Deriglazova e in semifinale alla rumena Udrea (15-9). Olga Rachele Calissi ha iniziato battendo (15-12) la compagna di squadra Valentina Vianello. Poi, negli ottavi (15-11), la polacca Lyzbinska, nei quarti di finale (15-9) la tedesca Romanus 15-9 e in semifinale la russa Kazhikina (13 - 9). Proprio la russa Ekaterina, nel primo turno, aveva battuto la senese Alice Volpi 15-6. Bravo Lorenzo Bruttini. Dopo aver indotto a miti consigli Kotenko (Est) 15-10 ha proseguito la sua corsa verso il podio battendo in rapida successione: Farmer (Svk) 15-9, Timoshenko (Rus) 15-7 e nei quarti il compagno di nazionale Gabriele Bino 15-9. In semifinale però ha dovuto arrendersi 15-10 all’ucraino Makiyenko. Le altre: 17º Alice Volpi e 22º Valentina Vianello. Tra gli spadisti invece 7º Gabriele Brino, 21º Francesco Concilio e 23º Davide Massera.
Mario Orsini