PLOVDIV. Ancora due medaglie per la scherma azzurra nella sesta e conclusiva giornata di gare ai Campionati Europei di Plovdiv in Bulgaria. Nelle prove di spada maschile e sciabola femminile a squadre, infatti, l’Italia si è aggiudicata la medaglia di bronzo in entrambe le competizioni. Diego Confalonieri, Francesco Martinelli, Alfredo Rota e Matteo Tagliariol, dopo aver superato agevolmente al primo turno l’Olanda per 45 a 21, hanno avuto ragione solo al minuto supplementare della Russia. Match risolto all’inizio dell’ultimo giro con gli spadisti azzurri sotto per 13-17. Prima Martinelli e subito dopo Rota impattavano la sfida sul 18 pari, vincendo le proprie frazioni rispettivamente con Tourchine (3-1) ed Avdeev (2-0). Nell’ultima manche, quindi, Tagliariol prima teneva (2-2) e subito dopo metteva a segno la stoccata del decisivo 21 a 20 che condannava Tikhomirov. In semifinale però l’overtime non aiutava gli azzurri, premiando l’Ungheria che s’imponeva per 30 a 29. I magiari vincevano un assalto che nel finale l’Italia era riuscita a recuperare grazie al duo Martinelli-Confalonieri, capaci di infilare un parziale di 14-7. A 17” dalla fine, però, Boczko infilava la botta decisiva. Nella finale di consolazione, poi, arrivava il successo per 45 a 39 sulla Polonia. Non proprio soddisfatto il c.t. Sandro Cuomo: «Una medaglia che lascia l’amaro in bocca per la sconfitta di misura con l’Ungheria, ma sono fiducioso per il Mondiale». Il titolo continentale è stato conquistato dall’Ungheria, vittoriosa per 45 a 32 sulla Svizzera. Ilaria Bianco, Gioia Marzocca, Livia Stagni ed Irene Vecchi sono salite sul gradino più basso del podio. Le sciabolatrici azzurre, dopo aver sconfitto nei quarti per 45 a 38 la Polonia, sono state superate in semifinale 29 a 45 dalla Russia. Nella finale per il terzo posto è poi arrivato il successo sull’Ungheria, superata 45 a 40. Gioia misurata del c.t. Giovanni Sirovich: «E’ una medaglia che aspettavamo da troppo. Le ragazze hanno tirato bene, unendo qualità, intensità e voglia di vincere, oltre a dimostrare di essere una vera squadra». In finale Ucraina vittoriosa 45 a 31 sulla Russia.
Mario Orsini