LIVORNO. I più bravi al mondo. Nel fioretto cadetti non hanno rivali. Ma anche tra i più grandicelli (under 20), benché sedicenni, se la cavano benino. Lorenzo Nista e Edoardo Luperi sono la faccia pulita della rivalità cittadina. Una specie di Coppi e Bartali in salsa labronica. Lorenzo Nista, campione del mondo in carica, si allena con il maestro Paolo Paoletti, al ClubScherma Livorno, al PalaBastia. Edoardo Luperi, campione europeo in carica, con i maestri Athos Tanzini e Marco Vannini al glorioso circolo Fides di via Allende. A squadra, invece, sia ai mondiali (Belfast) che agli europei (Bourges) la medaglia d’oro se la sono messa al collo insieme. L’ultimo testa, a testa, alla prima prova Nazionale Cadetti di Foggia. Una kermesse con ben 163 fiorettisti di tutta Italia. Il risultato? Un film già visto. Luperi da una parte del tabellone e Nista dall’altra hanno spazzato via gli avversari come fuscelli. Uno spettacolo, per buongustai della scherma, la finalissima. Luperi lancia in resta si porta sul 7-3. Nista non ci sta e rimette le cose in equilibrio. Poi pigia sull’acceleratore e (15-12) chiude la tenzone. «Sono felice. Edoardo è bravissimo e anche questa volta mi ha dato filo da torcere. All’inizio ho tardato un po’ a carburare. Poi è andato tutto bene. Adesso starò con un orecchio rivolto a Odense dove ci sono i campionati europei giovani. Come riserva a casa devo farmi trovare pronto se ce ne fosse bisogno». Il resto alla prossima “puntata”. (mario orsini)
Mario Orsini