LIVORNO. Due su due. Come i grandi campioncini. Come chi ha una marcia in più degli altri. Edoardo Luperi, quattordici anni ancora da compiere, fiorettista emergente della inesauribile fucina del Fides, a Salerno sulle pedane del “Palacus di Baronissi” vince la seconda e conclusiva prova, del Gran Premio Giovanissimi. E tanto per gradire, grazie al successo ottenuto anche nella prima prova di Lucca, di un paio di mesi fa, si aggiudica a mani basse l’ambito trofeo. Un trofeo che pur non avendo nulla a che vedere con i campionati italiani - previsti a Maggio a Rimini - ha praticamente la stessa valenza. Ai nastri di partenza si sono presentati i migliori giovani d’Italia. Decisamente soddisfatto del risultato Luperi: «Questo successo - spiega Edoardo - è il segnale che sto lavorando bene. Però non devo cullarmi sugli allori. Pur essendo consapevole delle tante difficoltà che incontrerò sul mio cammino, il mio sogno è di diventare un numero uno del fioretto. Per arrivare a questo continuerò a lavorare, duramente, giorno dopo giorno». La vittoria di Edoardo non arriva inaspettata. Anche l’altra settimana, a Montecatini, ha dominato nella seconda prova interregionale. A questo punto appaiono profetiche le parole pronunciate dal grande Andrea Baldini: «Edoardo Luperi, mancino come me, è un gran talento. Se non si monterà la testa ne sentiremo parlare». Più o meno sulla stessa lunghezza d’onda Marco Vannini abituato, grazie anche alla grande esperienza, a vedere lontano: «Pper mia indole - afferma Marco - non mi piace sbilanciarmi. Forse, però, abbiamo tra le mani qualcosa di importate. Edoardo anche in questa circostanza ha dimostrato di essere il migliore in Italia della sua categoria». Ma torniamo alla prova di Salerno. Nella categoria “Allievi” bravo e sfortunato Simone Bichisecchi (15º), costretto ad incrociare troppo presto il suo fioretto con quello di Edoardo negli ottavi. Gli altri? Dario Finetti nella categoria “Ragazzi” (12 anni) ha chiuso nell’ottetto dei finalisti. Angelica Orfino (10º nella cat “Ragazze”) è stata invece penalizzata dall’arbitro. Buone cose ha fatto vedere pure Eleonora Malquori (11º nella cat. “Giovanissime”), mentre Noemi Bono (25º) e Linda Ughi (34º) sono rimaste un po’ più indietro. Tra i “Maschietti” (10 anni) Lorenzo Ristori è rimasto fuori dall’ottetto dei finalisti per una stoccata, mentre Gianfranco Vicari ha patito, forse troppo, l’emozione. Infine Giorgia Bichisecchi (21º nella cat. “Allieve”) ha concluso nel primo troncone della classifica.
Mario Orsini