LIVORNO. Nuova stupenda prestazione di Tommaso Lari. Il diciottenne fiorettista del Fides nella prestigiosa “Coupe Heracles” di Budapest, una delle gare più importanti di Coppa del Mondo a livello giovanile (under 20), sfiora, davvero per un’inezia (15-14), il clamoroso successo. Grazie a questo nuovo eccellente risultato, dopo il secondo posto nella prova d’apertura di Aix en Provence, Tommaso Lari si conferma, saldamente, sul tetto del ranking mondiale Fie. Ma le belle notizie per il glorioso circolo di via Allende non finiscono con questo risultato. Nell’ottetto dei finalisti terminano la loro fatica la giovanissima (sedici anni) Beatrice Monaco (6º) e il bravo Alessandro Paroli (7º). Bella prova (13º posto) pure per Olga Rachele Calissi, anche lei sedicenne. L’allieva del maestro Paolo Paoletti, al ClubScherma Livorno al PalaBastia, si arrende negli ottavi alla fortissima (diciannove anni) romana Valentina De Costanzo che, poi, nei quarti costringe alla resa anche la stessa Beatrice. Stop in anticipo (89º), invece, per Ilenia Orsolini. Ilenia prima di salutare la compagnia riesce, in ogni caso, ad ottenere un successo in uno degli assalti del girone eliminatorio. In campo maschile su un lotto di bene 137 fiorettisti, provenienti da ogni parte del mondo, se la cavano benissimo pure i nostri super giovanissimi (classe 1993) Edoardo Luperi e Lorenzo Nista. Edoardo Luperi (42º) cede (12-9) al canadese Anthony Prymack nei trentaduesimi. Mentre Lorenzo Nista, anche lui come Olga Rachele Calissi allievo del maestro Paolo Paoletti, con il sessantacinquesimo posto finale, riesce ad issarsi (bel risultato) nella prima metà della classifica finale. La nuova bellissima prestazione di Tommaso Lari e Alessandro Paroli non passa inosservata agli occhi del commissario tecnico Stefano Cerioni. A Roma tra i convocati all’allenamento collegiale della nazionale maggiore, dal 12 al 17 gennaio, ci saranno anche i due talenti, del Fides. Lari e Paroli, inoltre, sono stati autorizzati a partecipare - a proprie spese, ma è sempre un bel riconoscimento - alla prova di Coppa del Mondo assoluta a Copenaghen il prossimo 18 e 19 gennaio. A tessere le lodi in casa Fides di Tommaso ed Alessandro è l’istruttore Athos Tanzini: «Oltre che le porte della nazionale giovanile, nella quale sono pedine insostituibili, per loro cominciano ad aprirsi, seppure parzialmente, quelle della nazionale assoluta. Certi risultati, oltre che dell’indiscusso talento, sono frutto pure della serietà e l’impegno durante gli allenamenti. Peccato per l’ultima stoccata di Tommaso Lari. Il russo Dmitry Zherebchenko, da cui è stato sconfitto sul filo di lana, in aprile, ai mondiali giovani, era stato battuto proprio da Tommaso in semifinale. Peccato davvero». Gli elogi di Tanzini vanno anche agli altri protagonisti della trasferta di Budapest cominciando dalla Monaco. Ascoltiamolo: «Beatrice sta confermandosi a grandi livelli seppure abbia, in media, due o tre anni meno delle più brave fiorettiste del circuito mondiale giovani. Dopo il settimo posto di Bratislava e il nono di Lignano, a Budapest, nella prova più importante del circuito mondiale, è riuscita, con un ottimo sesto posto, a fare ancora meglio. Ai suoi notevoli livelli, non dimentichiamoci che ha quindici anni, si conferma pure Edoardo Luperi. Per lui gli obiettivi stagionali più importanti sono, in ogni caso, a livello cadetti. Ilenia Orsolini, invece, ha pagato forse un po’ troppo l’inesperienza in gare così importanti». Assenti alla gara sciabolatrici e sciabolatori. Il perché ce lo spiega il maestro Nicola Zanotti. «Irene Vecchi ormai gareggia quasi esclusivamente a livello assoluto. Pur avendone il diritto raramente si dedica a queste prove. Chi avrebbe forse meritato di essere tenuto in maggiore considerazione, dai tecnici al momento delle convocazioni, è Tommaso Saviozzi. Essendo però ancora sedicenne forse hanno preferito lasciare i sei posti disponibili per gli azzurri ad atleti più esperti».
Mario Orsini