Tra i 20 italiani aventi diritto, in rappresentanza del Fides Livorno sono andati ben 12 ragazzi, nonostante le rinunce di Ilaria Celati per motivi di studio, di Tommaso Lari a Parigi, premiato dalla F.I.E. con la Coppa del Mondo conquistata la scorsa stagione e di Irene Vecchi rimasta a casa per preparare gli impegni che l’attendono con la squadra assoluta. Inoltre è giusto menzionare gli altri due atleti livornesi che hanno preso parte alla kermesse friulana in rappresentanza del Club Scherma Livorno di Paoletti, ovvero: Olga Calissi (bronzo nel fioretto femminile) e Lorenzo Nista (fioretto maschile).
Livorno si presta, dunque, ad imporsi in futuro come capitale della scherma mondiale, partendo da un dato come quello appena enunciato che non ha avuto eguali in nessuna altra società italiana.
Dei 12 fidessini visti all’opera in quel di Lignano, abbiamo avuto un’ottima partecipazione nel fioretto femminile con cinque atlete e di sciabola maschile con altrettanti ragazzi. Nel fioretto maschile, invece, gli unici due impegnati sono stati Alessandro Paroli ed Edoardo Luperi.
Nonostante le buone chance di medaglia, nessuno dei nostri ha saputo portare a casa il metalli pregiati, ed i piazzamenti di Paroli al 7° posto e di Beatrice Monaco (fioretto femminile) al 10° sono state le migliori performance espresse nel fine settimana dalla squadra del Fides.
Alessandro Paroli è riuscito, nonostante un avvio disastroso nel girone, ad aggiustare la mira sui bersagli avversari ed ha avuto il merito di raddrizzare una giornata di gara che poteva finire assai prima dei quarti di finale raggiunti con merito, alla fine di un canale di eliminazione diretta non proibitivo, nonostante il pessimo turno di qualificazione. Quando sembrava che Alessandro avesse cambiato veramente marcia, sul 12-8 in suo favore contro il russo Komissarov, qualcosa è girato male e l’eliminazione è arrivata come un fulmine, proprio per mano del russo che poi ha saputo imporsi su tutti ed ha vinto la gara per il secondo anno consecutivo.
Edoardo Luperi ha chiuso al 43° posto eliminato dal siciliano Giorgio Avola, che ultimamente si sta sempre più imponendo nel ruolo di mattatore dei livornesi.
Per Edo si è trattato di una gara utile per fare esperienza.
In campo femminile, come detto, la migliore è stata Beatrice Monaco, autrice di un ottimo girone eliminatorio che gli aveva valso il 2° posto nella classifica provvisoria. Fatale solo l’ultima stoccata del match degli ottavi di finale contro Chiara Cini, della scuola scherma Di Ciolo, che ha costretto la livornese al 10° posto.
Più indietro Ilenia Orsolini 33°, Giulia Baldini 42°, Ilaria Cariello 45° e Deborah Mosca 46°, tutte troppo arrendevoli di fronte alle prime difficoltà, che in competizioni del genere sono all’ordine del giorno.
La sciabola maschile andata in scena domenica ha visto protagonista un ottimo Jacopo Rubini alla fine 13°. A detta dei suoi allenatori, con maggiore calma e sicurezza, Rubini potrebbe ottenere molto di più.
Eliminato nei sedicesimi Tommaso Saviozzi 19°, che ha abdicato al più esperto Foschini per una sola stoccata.
Più indietro hanno concluso la loro performance Giulio Vecchi 39°, Jacopo Michelucci 42° e Niccolò Marinari 44°, che non ha saputo riconfermare la bellissima prova dello scorso anno, quando riuscì a scalare la classifica fino ad arrivare alla conquista dell’argento.









