Nutrito, come sempre, è arrivato il contingente livornese, che dalla kermesse spezzina è tornato con due bronzi conquistati dai soliti Tommaso Lari nel fioretto ed Irene Vecchi nella sciabola.
I nostri due campioni, reduci dall’impegno continentale, hanno saputo esprimere il loro indiscutibile valore fino alle semifinali, risparmiando i loro colpi migliori per gli impegni dove torneranno ad esserci i “3 punti” in palio. Ciò non toglie, che privarsi di una vittoria alla portata, non è mai una saggia decisione, quando tutti sanno quanto sia importante mantenere il filo diretto col sapore dell’affermazione piena.
Irene è uscita battuta in semifinale dalla Navarria di Udine col punteggio di 15-14. Il dispiacere è stato non averla potuta vedere in finale confrontarsi con la neo-campionessa Europea Lucrezia Senigallia, che sfruttando il buon momento di forma si è ripetuta dopo l’affermazione di Amsterdam.
Tommaso è uscito per mano del siciliano Giorgio Avola, che si è preso la rivincita sulla sconfitta patita dal livornese agli Europei, dove Tommy aveva di sicuro avuto stimoli maggiori, che a La Spezia non è riuscito a ritrovare.
Nel fioretto maschile da segnalare le buone prove di Edoardo Luperi (7°), sconfitto nel derby da Lari e di Michele Gori (17°), uscito per mano del vicentino Mantovani.
Note non positive sono arrivate da Alessandro Paroli (35°), tra i favoriti della vigilia, vincitore dell’ultima gara di Coppa del Mondo Under 20, che è uscito per mano del concittadino iscritto al Club Scherma del M° Paoletti, Lorenzo Nista. Per Alessandro, comunque, niente di preoccupante. La sconfitta è arrivata da un avversario meritevole che ha saputo crederci fino in fondo, bravo nell’aver sfruttato al meglio l’avvio sotto tono di Paroli, che trovatosi sotto 0-4 ha dovuto rincorrere tutto il resto del match.
Appaiato con Paroli al 35° posto anche Simone Bichisecchi, sconfitto da un non irresistibile De Vizzi di Milano. Un po’ più indietro il rappresentante più giovane della delegazione Dario Finetti (88°).
In campo femminile non sono arrivate medaglie per i colori amaranto, ma ad un passo da esse si è fermata Ilaria Cariello alla fine 7° sconfitta da Alice Volpi di Siena per 15-11.
Nella top ten è arrivata anche Beatrice Monaco 9°, sconfitta dalla marchigiana Piergiacomi.
Ilenia Orsolini ha chiuso la sua corsa all’11° posto, stoppata dalla vincitrice della gara Martina Batini, che si è ripetuta dopo l’affermazione Europea della settimana precedente.
Giorgia Bichisecchi (17°), Giulia Baldini (22°) e Ilaria Celati (30°), hanno perso nei sedicesimi di finale, dopo aver dimostrato cose pregevoli. Peccato per Giulia uscita per mano dell’amica e compagna Orsolini. Il turno precedente aveva visto la caduta di Deborah Mosca (36°), sbattuta fuori da Ilaria Celati, nell’ennesimo confronto che ha messo una contro l’altra le livornesi.
Sempre in rosa, ma con in pugno l’arma bitagliente, i derby non sono mancati, infatti, Benedetta Baldini (13°), è stata fermata dalla più esperta Irene Vecchi. Il 29° posto di Maria Vittoria Sartori ed il 45° di Giulia Scavo hanno completato il quadro dei risultati.
L’ultima giornata di gare ha visto impegnati gli eredi di Aldo Montano, che nel corso dell’ultima settimana avevano avuto l’occasione di incrociare le loro armi con l’Olimpionico di Atene, che dopo qualche tempo è tornato a fare visita nella sala che lo ha visto nascere.
A trarre i frutti dai consigli dispensati dall’Aldo Nazionale è stato il giovanissimo Tommaso Saviozzi finito all’8° posto. Subito dietro (9°) Jacopo Rubini rimasto fuori dall’ottetto dei finalisti per una sola stoccata.
Giulio Vecchi (17°), Lorenzo Santalena (18°), Jacopo Michelucci (35°), Marco Giambersi (75°), Niccolò Marinari (82°) e Riccardo Marinari (91°) hanno cercato di dare il meglio che purtroppo nella maggioranza dei casi non è riuscito ad arrivare.
Nelle prossime settimane torneranno gli impegni di Coppa del Mondo, prima ad Aix en Provence per i fiorettisti e la settimana successiva sempre per i fiorettisti e le fiorettiste ci sarà la tappa polacca di Lesno, alla quale parteciperà come accompagnatore ufficiale della delegazione Azzurra il giovane Maestro Athos Tanzini.









