Domenica le prime a fare en plein sono state Greta Arena e Laura Fidanzi che nella categoria “bambine” (classe ’98) hanno colto rispettivamente oro ed argento. Nei “giovanissimi” (classe’97) la vittoria è andata a Gherardo Caranti, che ha bissato il successo della prima prova sbaragliando il campo dagli avversari che non hanno potuto nulla al suo cospetto: 10-0 e 10-1, sono i punteggi con i quali Gherardo ha vinto semifinale e finale. Nella stessa gara buono il bronzo di Giulio Loddo da poco portacolori del Fides.
Per i fiorettisti il bottino domenicale è stato più magro. Solo Giacomo Nenci tra i “maschietti” (classe ’98) è stato capace di portare a casa una medaglia. Il suo bronzo poteva essere oro, solo se non avesse commesso l’errore di essersi sentito arrivato dopo aver superato nei quarti la sua bestia nera: Toracca di Siena. Per Giacomo, comunque, la soddisfazione di aver bissato il bronzo della prima prova.
Da segnalare il 14esimo posto colto da Sebastiano Bizzi, che ha gettato al vento il passaggio del turno ai quarti facendosi rimontare da 9-7 in vantaggio a 9-10.
Tra le fiorettiste “giovanissime” (classe ’97) seppur autrici di buone prestazioni, non hanno brillato Letizia Picchi ed Elena Gardella.
Nella categoria “allieve” (classe ’95) Eleonora Malquori si è fatta condurre dalla punta del suo fioretto fino ai quarti di finale, dove poi ha ceduto il passo alla pisana Paita. Al turno prima aveva alzato bandiera bianca Noemi Bono, che ha tirato la gara con ancora i sintomi febbrili addosso.
Ieri i grandi protagonisti della giornata sono stati gli sciabolatori della categoria “allievi” che hanno dominato fino al conseguimento dell’oro e della piazza d’onore con Alessandro Zizzo ed Enrico Barsotti, che si sono scambiati i gradini del podio della prima prova.
Il week end lucchese ha portato soprattutto conferme rispetto alla prova di inizio stagione ed anche Valentina Menichetti (classe ’95) ha vinto come fu capace di fare a Viareggio, mentre Flavia Manca ha ceduto, complice l’emozione, nei quarti di finale.
Tra i “maschietti” Lorenzo Prusciano ha vinto senza troppe difficoltà, salvo per la semifinale superata per una sola stoccata sul compagno di sala Lorenzo Baracchino, al quale ha strappato la cintura di campione di Viareggio.
La conferma, ieri, è arrivata anche per il fioretto di Luna D’Abramo di nuovo sul terzo gradino del podio, mentre fuori di un soffio dalla finale a otto è rimasta Sara Frosini, estromessa per una sola stoccata.
Tanta soddisfazione, dunque, per le ottime prestazioni dei campioni del domani del glorioso Fides. Sempre di ieri la notizia che per Tommaso Lari ed Alessandro Paroli il 17 e 18 gennaio p.v. sarà il momento del tanto atteso debutto con la nazionale maggiore, visto che sono stati entrambi ammessi a partecipare alla prima prova di coppa del mondo assoluta del nuovo quadriennio olimpico.









