Tommaso ha fatto registrare la migliore prestazione azzurra nel fioretto maschile andando a cogliere il suo terzo argento in carriera in una gara di coppa del mondo, che sommato a quello iridato e quello continentale dello scorso anno, ha contribuito ad impreziosire l’argenteria di casa.
La beffa sta nel fatto che come in altre due occasioni, anche stavolta la sconfitta è sopraggiunta per una sola stoccata: 14-15, infatti, lo score che ha regalato la vittoria al russo Dimtry Zherebchenko.
Non desta particolari preoccupazioni questo ulteriore oro mancato, se non contribuire a far venire a Tommaso stesso ed a tutto il suo entourage ancor più fame di vittoria.
La sua stagione non subirà modifiche in calendario, sul quale l’appuntamento clou è sempre incentrato sulla prima settimana di aprile, periodo in cui ci saranno a Belfast i campionati del mondo giovanili. Dopo sarà possibile pensare anche alla nazionale maggiore.
Un altro buon risultato l’ha colto Alessandro Paroli che si è piazzato settimo come un mese fa a Lignano. Alessandro è stato protagonista - come fu in terra friulana - di una gara in crescendo, stoppato nei quarti dall’ucraino Hertsyk, che gli ha negato la gioia i tirare la semifinale contro l’amico-rivale Tommaso.
La matricola Edoardo Luperi non è stato capace di andare oltre il 42° posto al quale è stato costretto dal più esperto canadese Primyack al quale comunque il nostro Edo ha negato la soddisfazione di piazzare le 15 stoccate necessarie, cedendo per 12-9 solo al termine del tempo a disposizione.
Buonissimo il sesto posto colto da Beatrice Monaco, che ha bissato così il risultato che colse a Bratislava in apertura di stagione.
Beatrice ha tirato una bella gara, ben concentrata e determinata fin dall’inizio dei gironi, durante i quali ha saputo guadagnarsi le posizioni di rilievo del tabellone.
Per nulla fortunata negli accoppiamenti in virtù dei buoni incontri disputati, Bea non si è scoraggiata ed ha affrontato tutte le avversarie con la giusta carica agonistica, vincendo già dai 32esimi di finale un incontro durissimo contro la compagna di squadra Stefania Straniero.
Anche per lei, dunque, un buon piazzamento che sancisce un inizio di continuità di rendimento a livello internazionale che le serviva proprio.
Molto male, invece, Ilenia Orsolini che ha concluso la sua gara ben prima di essere riuscita ad esprimere il proprio valore. L’89° posto da lei conseguito non si addice di certo al suo potenziale e gli eventuali errori commessi nell’avvicinamento al torneo le saranno utili per capire su cosa dovrà incentrare in modo più attento la sua preparazione.
Sull’altra sponda della scherma livornese non ha brillato Lorenzo Nista, che dopo i gironi eliminatori aveva veramente lasciato ben sperare. Il 65° posto finale non è il risultato che si poteva preventivare dopo un’ottima partenza. Un po’ sotto le sue prestazioni, ma sempre autrice di una buona gara Olga Calissi, che ha terminato 13esima, uscita nel derby contro la romanaValentina De Costanzo vincitrice delle ultime due gare del circuito e ieri vincitrice del bronzo alle spalle delle altre due azzurre Vianello e Batini che hanno completato il podio vincendo rispettivamente argento e oro.
Di certo le cinque italiane presenti nelle prime otto tiratrici del torneo, se continueranno a lavorare così non faranno rimpiangere le più anziane ed esperte azzurre del dream team.









