Per Tommaso, detentore del trofeo, si è trattato del primo sigillo in carriera, benché il forte fiorettista del Fides Livorno, detenga nella sua già ricchissima bacheca ben due coppe del mondo di specialità. Le corse a tappe, come del resto i grandi appuntamenti, sembrano rappresentare le occasioni più ghiotte per questo talento, capace di mettere in mostra in queste occasioni le sue immense qualità di fiorettista, bravo ad apparire agli occhi degli esperti degno di poter emulare in futuro le gesta dei più grandi di sempre.
Appena conclusi i mondiali in Turchia, che verranno ricordati per le imprese memorabili di un certo Andrea Baldini, i fiorettisti livornesi delle categorie giovanili, hanno voluto urlare al mondo con questo doppio sigillo, di esserci anche loro, lasciando intendere che forse in futuro l’ambiente esclusivo del fioretto mondiale dovrà fare l’abitudine a sentir correre per i corridoi dei palazzetti di scherma frasi del tipo: “ Boia dè! Siamo i numeri uno!!”.
All’impresa di Tommaso, infatti, nello scorso week end si è aggiunta quella di Olga Calissi, fiorettista del Club Scherma Livorno, che ultimamente è stata ospitata più volte ad allenarsi nella sala del Fides. Lo storico sodalizio di via Allende, infatti, ha voluto offrire ad Olga l’opportunità d’incrociare il ferro con le sue amiche e colleghe dell’altra sponda schermistica cittadina, affinché a trarre profitto dalla condivisione dell’allenamento quotidiano fosse, prima di tutto, come logico, la scherma amaranto.
Lo stato di salute e benessere del movimento si è potuto misurare anche dalle ottime prestazioni di Edoardo Luperi , giunto quinto ed eliminato dal torneo maschile proprio dal compagno Tommaso Lari in uno scontro fratricida terminato con lo score di 15-11 in favore del più esperto, oltre al brillante settimo posto conquistato dalla forte mancina Beatrice Monaco, uscita per un soffio dal giro medaglie per mano della magiara Fanny Biro, che, con un risicato 15-13, ha costretto la nostra Bea ad alzare bandiera bianca, impedendogli di andare a dividere e giocarsi il podio con Olga.
Sempre a Bratislava leggermente in ombra l’atteso campione del mondo under 17 Lorenzo Nista, uscito di scena anzi tempo (33esimo alla fine) dopo essere stato protagonista di un buon girone eliminatorio. Così come non esaltante è risulatata la 28esima piazza conquistata da Ilenia Orsolini, sconfitta nel derby tutto livornese dalla Calissi, poi vincitrice.
Nel fine settimana appena trascorso è scesa in pedana per il primo appuntamento stagionale anche la sciabola a Sosnowiec in Polinia.
Benedetta Baldini e Tommaso Saviozzi (reduce da un infortunio), hanno cercato di difendere al meglio i colori amaranto cogliendo rispettivamente un buon 26esimo e un meno esaltante 46esimo posto. La stagione è appena all’inizio ed i nostri giovani campioni avranno tutto il tempo per rifarsi.
Intanto il prossimo week end l’attenzione per il fioretto maschile si sposta a Londra per la nuova edizione della “Eden Cup”, trofeo detenuto da un certo Alessandro Paroli, che quest’anno, per motivi di età, non potrà essere presente a difendere il titolo, dove, però, Edoardo Luperi e Lorenzo Nista andranno per cercare almeno di non far prendere alla coppa il volo per qualche altro lido.









