Come tradizione vuole, alla competizione francese si sono presentati tutti i migliori fiorettisti del momento a livello planetario. Non sono mancati all’appuntamento i nostri tre moschettieri Tommaso Lari, Edoardo Luperi e Alessandro Paroli.
Il vice campione del mondo e continentale in carica Tommaso Lari, non ha deluso le aspettative che ormai lo vogliono sempre ai vertici in queste occasioni. Tommy ha saputo centrare un altro ottimo secondo posto, alle spalle del siciliano Giorgio Avola, che di volta in volta si sta sempre più affermando come autentica bestia nera del livornese.
Negli ultimi sei precedenti, infatti, tra gare nazionali ed internazionali, ad averla spuntata per ben cinque volte è stato per l’appunto il siciliano, al quale Tommaso ha saputo opporsi solo in occasione degli ultimi Europei.
Domenica in palio c’era un prestigioso successo in Coppa del Mondo, e così come a Moedling lo scorso febbraio, anche l’altro ieri Tommaso non ha potuto gioire ed alzare le braccia al cielo.
Il computo delle stoccate è stato di 15-12 in favore di Avola, che sotto di una sola lunghezza 8-9, ha saputo reagire ed infilare Lari, portandosi avanti fino al 14-10. A quel punto Tommaso ha cercato di dare fondo alle sue ultime energie ed ha provato la rimonta, che però è stata stoppata dopo due sole stoccate.
A completare il successo azzurro è arrivato il bronzo del ternano Alessio Foconi, sconfitto in semi finale dal solito Avola.
Buone cose le ha fatte vedere Edoardo Luperi, che da più giovane del gruppo ha fatto registrare un ottimo 9° posto, fermato nella sua corsa dal più esperto russo Dimitri Komissarov. Per Edo comunque la soddisfazione di essere uscito dai gironi eliminatori con il numero di testa di serie 3, dal quale si è fatto un po’ condizionare emotivamente, dal momento in cui ha vinto, è vero, con i suoi avversari di turno, ma non ha convinto, andando in alcuni momenti in crisi senza particolari motivazioni.
Alessandro Paroli, per la seconda settimana consecutiva, dopo la prova nazionale di La Spezia, è stato estromesso dal torneo nei 32esimi di finale col punteggio di 15-14. Stavolta a stoppare il livornese vittorioso nella gara di Londra è stato un elemento di indiscusso valore, il tedesco Marius Braun, anch’egli già vincente quest’anno a Bratislava. Un confronto tra due contendenti di spessore che gli addetti ai lavori avrebbero di certo preferito vedere più avanti nella gara, ma si sa che queste cose possono capitare e che quando accadono vanno affrontate con la giusta serenità.
Il 33° posto di Alessandro non desta particolari preoccupazioni, perché arrivato, come detto, anche a causa di episodi che rientrano tra le particolarità degli sport individuali. Paroli e Luperi avranno la possibilità di rifarsi il prossimo week end a Leszno in Polonia, dove scenderanno in pedana anche le ragazze Ilenia Orsolini e Giulia Baldini, mentre invece osserverà un turno di riposo Tommaso Lari che rivedremo in pedana agli Open di Ravenna il prossimo 12 dicembre.









