“Peccato per la gara che ho condotto in maniera perfetta, venendo a capo di una diretta che mi ha visto superare ed aver ragione di tutti i fiorettisti più forti presenti alla Kermesse.” Ha commentato Edoardo, che poi ha proseguito: “Dai russi Kunts e Komissarov ai Francesi Helissey e Lefort, ho vinto con avversari forti e preparati senza mai dimostrare timore di affrontarli, nonostante la loro maggiore esperienza data dall’anagrafe. Mi brucia l’argento ma comunque va bene lo stesso. L’arbitro è un uomo e come tutti sappiamo, l’uomo può sbagliare!”
Le parole di questo ragazzo di appena 16 anni, dimostrano il suo grado di maturità e giustificano un rendimento del genere in questa fase della sua crescita che in futuro non potrà che portarlo a competere sui palcoscenici più importanti della scherma mondiale.
Nella stessa gara il bilancio per gli atleti livornesi non si è fermato all’argento di Luperi. Lorenzo Nista, infatti, è tornato dal Friuli con una bella medaglia di bronzo conquista nella gara individuale ed una medaglia d’argento vinta ha squadre con la complicità di Garozzo, Di Francisca e Caporizzi.
Niente medaglie individuali, invece, per il campione del mondo in carica Tommaso Lari, che ha chiuso comunque al sesto posto una gara dove non è mai riuscito ad esprimere il suo enorme potenziale.
Lari, in compagnia dall’amico Luperi e di Trani ha conquistato poi l’oro nella rassegna ha squadre. Due ori a squadre ed un argento individuale rappresentano un ottimo bottino, dunque, per i due talenti del Circolo Scherma Fides Livorno, che quanto prima ci aspettiamo vederli monopolizzare il podio.
Le soddisfazioni e le medaglie per il Fides Livorno non sono giunte solo dalle imprese dei fiorettisti maschi. In campo femminile, infatti, festa è stata fatta per il bronzo colto nell’individuale dalla campionessa europea in carica Beatrice Monaco, che dopo tante gare di coppa terminate ad un passo dal podio è riuscita in quest’occasione a salirvici sopra. Nella gara a squadre insieme a Olga Calissi e Alice Volpi ha conquistato la medaglia d’argento, perdendo la finalissima contro la formazione di Italia 2 composta da Straniero, Pascucci, Piergiacomi e Palumbo.
L’individuale del fioretto femminile aveva visto per il Fides salire in pedana anche Giulia Baldini 25esima, Deborah Mosca 28esima, Giorgia Bichisecchi 34esima e Ilenia Orsolini 47esima.
Altra medaglia ed altra soddisfazione è arrivata poi nella sciabola femminile grazie al bel bronzo vinto nella gara a squadre da Benedetta Baldini, che assieme alle compagne Ciardullo, Criscio e Petraglia, ha fatto vedere ottime cose sul piano tecnico e quello caratteriale, aspetti dai quali il suo maestro Diego Pardini potrà partire per gettare le basi per programmare i prossimi obbiettivi importanti. Nella gara individuale, invece, out nei sedicesimi di finale oltre alla stessa Baldini, anche Maria Vittoria Sartori.
In campo maschile non sono giunti allori, ma solo le buone prove di Tommaso Saviozzi giunto 13esimo e apparso finalmente agli occhi del suo maestro Nicola Zanotti sulla buona strada. Jacopo Rubini arrestatosi un po’ prima ha chiuso al 40esimo posto.
Marco Vannini









