Il giovanissimo, ma già pluri-titolato, Luperi ha condotto una gara quasi perfetta. Dopo il girone eliminatorio, che su 6 assalti lo ha visto incassare solo 5 stoccate, è balzato in testa alla classifica provvisoria e da li ha controllato l’andamento del torneo regolando nell’ordine l’austriaco Woughelmut 15-12, il padorne di casa Fritzgerald 15-6 e lo statunitense Imboden alla fine di un assalto soffertissimo per 15-14.
Una volta approdato ai quarti, non pago di quanto fatto fino a quel momento, è toccato ad un altro temibile americano cadere sotto i colpi del piccolo Edoardo, che contro alcuni avversari anche più corazzati di lui fisicamente sembra essere lui il gigante della situazione, come nel caso di Shaito, esperto mancino di oltre 182 centimetri, che è stato rimbalzato con un perentorio 15-10.
La semifinale contro un altro colosso mancino, il francese Simon, invece, è partita male e l’esito finale è stato di doversi accontentare del bronzo.
In questo caso non si può parlare ovviamente di insuccesso, ma forse di successo pieno che Edoardo ha mancato, perché nonostante la giovanissima età ha dimostrato incredibili qualità e grossi margini di miglioramento.
Restiamo fiduciosi che in un prossimo futuro Luperi possa regalare a tutti un bel traguardo.









