PINETO (TE) - Nella prima giornata di gare dei XVI Giochi del Mediterraneo la scherma italiana ha subito conquistato una medaglia.
Ilaria Bianco, schermitrice pisana dell'Aeronautica Militare, si è aggiudicata domenica il bronzo nella prova individuale di sciabola femminile vincendo 15 a 10 l'assalto per il terzo posto contro la greca Vasiliki Vogouka. L'atleta, che si allena da tre anni con il maestro del
Circolo Fides Nicola Zanotti, aveva superato precedentemente nei quarti la tunisina Azza Besbes con il punteggio di 15 a 9, ed era stata sconfitta in semifinale dalla francese Carole Vergne per 6 a 15. Si è fermato invece ai quarti il percorso in pedana di
Irene Vecchi, sciabolatrice livornese del Fides, battuta dalla transalpina Leonore Perrus per 14 a 15.
"Una medaglia è sempre un grande risultato anche se Ilaria avrebbe potuto fare di più, le aspettative erano alte", ha commentato Zanotti,
"c'è da dire che il regolamento di gara riserva delle sorprese perché i pochi partecipanti devono tutti passare dalle qualificazioni. Se non si inizia subito bene si corre il rischio di incrociare già nelle prime sfide dirette le avversarie più forti". In semifinale Bianco ha tirato un po' sottotono non riuscendo a sfoderare il giusto temperamento che la contraddistingue e l'avversaria ne ha approfittato. Nella prova opaca di Irene Vecchi ha inciso invece la stanchezza, accumulata dalla giovane sciabolatrice al termine di una stagione lunga e faticosa che l'ha vista impegnata nelle prove delle categorie juniores e assoluto.
"Irene ha dovuto affrontare un doppio calendario fitto e molto impegnativo", ha spiegato Zanotti,
"disputando gare nazionali ed internazionali. È appena tornata ed è già in partenza: oggi infatti vola a Belgrado insieme a Marco Ciari (altro sciabolatore del Fides, ndr) per partecipare alle Universiadi".
Arianna Fanucchi