MONTANO KO A BUDAPEST
LIVORNO - Una miriade di impegni in lungo e largo per tutta Europa, nel corso dell’ultimo fine settimana, ha visto protagonisti gli spadaccini livornesi nelle svariate categorie delle due specialità.
Luperi in vetta a Fucecchio - L’estroso mancino del Fides si è aggiudicato il torneo internazionale di Fucecchio riservato alla categoria under 17. Edoardo si è imposto – finalmente - dopo aver colto due secondi posti nelle prime due uscite stagionali, dove era stato superato una volta dal Campione del mondo in carica, Daniele Garozzo e l’altra dall’amico-rivale Lorenzo Nista, del Club Scherma Livorno. Sabato è riuscito a mettere in fila entrambi i suoi più agguerriti avversari superando prima Nista in semifinale e poi Garozzo nell’assalto al titolo, al termine di un match drammatico, durante il quale Edo ha dovuto chiedere l’interruzione per il sopraggiungere di un attacco di crampi mentre si trovava in vantaggio per 12-6. Dopo la sosta, eroicamente e zoppicante è riuscito a piazzare le tre stoccate necessarie a fargli alzare le braccia al cielo, contenendo oltretutto il ritorno del siciliano stoppato sul 15-11 finale.
Nella stessa gara (163 partecipanti), buona prova di Simone Bichisecchi alla fine 14esimo, uscito per mano del turco Babaouglu. Dario Finetti, infine, ha ceduto il passo al compagno Luperi al primo turno di eliminazione diretta.
Tra le ragazze (assente illustre Olga Calissi), le soddisfazioni per il circolo di via Allende non sono mancate, anche se il finale della gara ha strozzato in gola al clan del Fides l’urlo per la gioia più grande, dal momento in cui Beatrice Monaco ha ceduto in finalissima per una sola stoccata (14-15), alla senese Alice Volpi, che non ha mai smesso di credere nella rimonta neanche sul 13-10 in suo sfavore.
Ilenia Orsolini ha concluso settima sconfitta nel derby dalla Monaco, mentre è riuscita a cogliere il podio nella gara di sciabola fatta per diletto il giorno seguente.
Sempre nel fioretto da menzionare la prova di Giorgia Bichisecchi 41esima, posizione che non rispecchia il suo valore, mentre positive sono state le giovanissime Noemi Bono ed Eleonora Malquori (entrambe classe ’95), che cimentatesi con colleghe più esperte di loro, hanno fatto vedere ottimi progressi che ci lasciano ben sperare per il futuro.
Saviozzi bronzo a Londra - Negli stessi giorni della gara di Fucecchio per il fioretto, l’equivalente torneo di sciabola si è disputato nella capitale del Regno Unito, dove Tommaso Saviozzi ha colto un bellissimo bronzo ripagando la fiducia conferitagli dal Ct Sirovich, che lo aveva chiamato a dare il meglio di se. Ancora un po’ di esperienza dovranno fare in campo internazionale le ragazze Maria Vittoria Sartori, Margherita Cappelli (alla sua prima volta) e Benedetta Baldini, che ha comunque trionfato nella gara a squadre vincendo con le sue compagne 45-44 sulla formazione ucraina.
Montano si arresta a Budapest - Sempre nel week end appena trascorso, gli sciabolatori assoluti sono stati impegnati a Budapest nella seconda prova di coppa dopo l’esordio trionfale di Atene. Il nostro Aldo non è riuscito a bissare il successo della scorsa settimana, chiudendo al 17esimo posto la sua performance magiara, sconfitto dal russo Ilia Mokretsov per 12-15.
Nella stessa gara non ha tirato bene l’altro azzurro Marco Ciari, che non ha saputo andare oltre il 75esimo posto, lasciando tutti un po’ con l’amaro in bocca, per la consapevolezza che c’è intorno a lui di quello che è il suo effettivo valore e per l’attesa crescente di vederlo esplodere definitivamente da un momento all’altro.
Le sciabolatrici, invece, sono scese in pedana ad Orleans dove, il passo falso che ha caratterizzato il fine settimana dell’arma bitagliente ha coinvolto anche loro. Infatti, Irene Vecchi ha chiuso 28esima ed Ilaria Bianco 33esima, entrambe uscite di scena per mano di avversarie non irresistibili.
Tricolori Under 23 a Foligno - Nella cittadina umbra sono andati in scena i tricolori under 23 dove i fiorettisti Tommaso Lari e Alessandro Paroli hanno chiuso rispettivamente al quinto ed al decimo posto. Tommaso non è riuscito a concretizzare, ancora una volta in campo nazionale, quella supremazia tecnica e fisica che emerge in campo internazionale. La sconfitta sopraggiunta contro il pisano Iaconis la dice lunga sulla fragilità del nostro più indiscusso talento schermistico del momento.
Paroli, dalla sua, ha confermato la sua poca attitudine – momentanea – nel riuscire ad essere più incisivo e spietato nei momenti in cui conta più che mai piazzare all’avversario il colpo di grazia. In vantaggio 14-12 contro il frascatano Trani, infatti, non ha saputo chiudere, dopo aver compiuto una rimonta straordinaria partita dal 7-11 sotto. Peccato!
Nella stessa gara, non male il 19esimo posto colto dall’extemporaneo Samuele Frosini, genietto sregolato del fioretto labronico, capace di alterare colpi fenomenali a momenti privi di ispirazione che spesso lo portano ad incassare botte che anche un bambino saprebbe evitare.
Sempre a Foligno Giulia Baldini, Deorah Mosca ed Ilaria Celati hanno finito rispettivamente 20esima, 21esima e 30esima tirando senza correre il rischio di gettare il cuore oltre l’ostacolo.









