BARONISSI (SA) - In concomitanza alle gare di Coppa del Mondo svoltesi a Lignano Sabbiadoro lo scorso week end, nella cittadina campana di Baronissi si è tenuto un interessante torneo interregionale di sciabola rivolto alle categorie appartenenti al circuito under 14, al quale i piccoli atleti del Fides hanno risposto con notevole adesione e con altrettanti prestigiosi risultati.
Il maestro Diego Pardini ha voluto sottolineare l’importanza dell’aver partecipato alla kermesse campana: “Fare tanti chilometri per andare ad incrociare le lame con i giovanissimi talenti campani e laziali è stato molto importante per il movimento della sciabola livornese del Fides, che nella nostra realtà territoriale è l’unica scuola di alto livello, e che purtroppo non ha molte occasioni per avere riscontri tecnici di buona qualità.”
Il ragionamento, infatti, non fa una piega considerato il dato che storicamente vuole la tradizione della sciabola italica degli ultimi anni aver espresso i suoi maggiori talenti, Aldo Montano ed Irene Vecchi a parte, più o meno tutti tra Roma e Napoli. Livorno in questo panorama, rappresenta un’oasi nel nord giustificata ed avvalorata dall’immensa tradizione che esiste nella nostra città per la scherma in generale.
Il maestro responsabile del settore al Fides Nicola Zanotti ha commentato con parole lodevoli quanto i piccoli sciabolatori fidessini hanno espresso: “Complessivamente i nostri ragazzi hanno ottenuto un bottino di riguardo, soprattutto se consideriamo il tasso tecnico della realtà con la quale ci siamo andati a misurare.” Il giovane, ma espertissimo maestro, ha poi proseguito: “Un oro, due argenti ed una medaglia di bronzo, con altri tre atleti ai piedi del podio, sinceramente rappresenta un risultato che ci gratifica degli sforzi compiuti in questo ultimo periodo, siamo sulla buona strada per ottenere ancora di più in futuro.”
Per la cronaca, i piccoli sciabolatori del Fides accompagnati nell’occasione dall’Istruttore Jacopo Reali, hanno ottenuto una splendida doppietta nella categoria Giovanissime (classe ’98) con l’oro e l’argento conquistate rispettivamente da Greta Arena e Laura Fidanzi.
L’altro argento è venuto da Lorenzo Prusciano, non nuovo a performance molto interessanti. Nella stessa categoria (nati ’98) ottimo il bronzo di Alberto Baracchino, eliminato in semifinale proprio dall’amico rivale Prusciano. Poco prima si erano fermati Lorenzo Di Ficcio e Giorgio Ciccoltelli ancora alle prime esperienze.
Come di primissime esperienze, in questo caso, si può parlare per Giorgio De Santis e Martina Cresci che tra i nati ’99 hanno fermato la loro corsa solo ai piedi del podio, cogliendo rispettivamente un sesto ed un settimo posto molto incoraggianti. Tra i maschietti ottime sono state le prove anche per Filippo Piazza e Nicola Sorbelli.
Nella categoria Allievi che accorpava le due classi ’97 e ’96, il migliore è stato Gherardo Caranti che ha ottenuto un brillante ottavo posto, eliminando per l’accesso alla finale ad otto il napoletano Cavaliere vincitore dell’ultima gara nazionale di S. Severo, col quale è stato bravo nel reagire dopo un brutto avvio nel quale era stato staccato subito sullo 0-7. Le grandi qualità di Gherardo lo hanno fatto reagire e lo hanno condotto ad una bella vittoria che si è poi concretizzata con un 15-13 finale che non ha lasciato scampo al partenopeo. Nella stessa gara un elogio particolare va fatto a Luca Zulberti, che ha iniziato a praticare la scherma solo dallo scorso anno, dimostrando notevoli attitudini a questo sport. Scorrendo la classifica della gara risaltano anche gli ottimi piazzamenti di Emanuele Santalena (eliminato da Caranti) di Giovanni Pirrone, di Andrea Trivella edi Giulio Loddo, che potranno rifarsi già nelle prossime occasioni.
Marco Vannini









