Le tre armi della scherma hanno particolarità differenti, derivanti dai diversi regolamenti e stili di combattimento. La distribuzione delle armi praticate tende a variare con l'età. In generale, si nota una preponderanza di fiorettisti in tenera età (categoria bambine/maschietti) una sostanziale parità di praticanti fioretto e spada alla categoria giovanissime/i, mentre a partire dalla categoria ragazze/i si nota una netta prevalenza degli spadisti.
Tecnicamente la scherma comprende tre armi:
Tecnicamente la scherma comprende tre armi:
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Fioretto
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Sciabola
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Spada

Alcune delle caratteristiche principali, secondo il regolamento tecnico della FIE:
Arma |
Lunghezza max |
Lunghezza lama |
Peso max |
| Fioretto | 110 cm | 90 cm | 500 gr |
| Spada | 110 cm | 90 cm | 770 gr |
| Sciabola | 105 cm | 88 cm | 500 gr |
Nelle cat. giovanili si usano anche fioretti e spade con lame di dimensioni ridotte (88 e 85 cm).
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IL FIORETTO Il fioretto, ultima nata tra le 3 specialità venne ideata come arma di mezzo tra la spada e la sciabola, che avesse in se le prerogative principali delle altre due e si rendesse utile per avviare alla scherma i bambini, che sarebbero stati indirizzati in seguito a una della altre due armi. Bersaglio valido nel fioretto Il bersaglio del fioretto, coperto da un giubbetto conduttivo (impropriamente detto "elettrico"), comprende il busto escluse braccia, gambe e testa, e può essere colpito solo di punta. Nel fioretto vige la "convenzione", in caso di attacco simultaneo, il punto non viene attribuito: anche per stabilire questo, il ruolo del giudice di gara è fondamentale in quanto deve ricostruire l'azione e assegnare il punto. Nel fioretto si tocca l'avversario con la punta dell'arma, che ha sulla sommità un bottone sostenuto da una molla: per segnalare il colpo deve essere esercitata una pressione di almeno 500 grammi. |
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LA SCIABOLA La sciabola discende dalle armi usate dai cavalieri, in particolar modo gli ussari, che colpivano i soldati a piedi soprattutto nella parte superiore del corpo e con movimenti ampi, usando di rado la punta. Bersaglio valido nella sciabola La sciabola, a differenza delle altre due discipline, è molto più veloce e istintiva. Lo sciabolatore deve avere un'ottima resistenza fisica e grande mobilità nelle gambe, inoltre deve avere il pregio di riuscire a riflettere sulle proprie azioni e naturalmente su quelle dell'avversario nel minor tempo possibile. Il bersaglio della sciabola comprende il busto, comprese le braccia, e la testa; si può colpire di punta, di taglio e di contro-taglio. La sciabola è preferita dai ragazzi, forse perché più muscolare delle altre due armi, ma da diversi anni è praticata da molte ragazze. |
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LA SPADA Nella spada, a differenza delle altre armi, in caso di colpo doppio viene assegnato un punto a ciascun schermidore. Il colpo doppio si ha quando entrambi gli schermidori toccano bersaglio valido entro 40-50 millisecondi (scesi a 17-20 con ilnuovo regolamento). Alla spada si deve il colore bianco della divisa da scherma: infatti i duelli combattuti con la spada erano al "primo sangue": qualsiasi ferita da cui uscisse sangue, su qualsiasi parte del corpo, determinava l'interruzione del combattimento e la sconfitta del duellante ferito. Per meglio evidenziare queste ferite era richiesto di vestirsi integralmente in bianco. Bersaglio valido nella spada La spada è forse l'arma più praticata, anche perchè è senza dubbio la più adatta ai neofiti. Per uno schermitore dall’occhio allenato un incontro di spada può risultare meno spettacolare, ma indubbiamente per un profano la comprensibilità è assoluta, persino elementare. In realtà la spada è un'arma molto complessa perchè il suo bersaglio comprende tutto il corpo; si può colpire solo di punta: come nel fioretto, sulla sommità dell'arma c'è un bottone, che viene azionato da una pressione di almeno 750 grammi. |












