
Molto adatta ai bambini, che possono iniziare a praticarla a partire già dai sei anni d’età con programmi di allenamento specifici in cui è privilegiato l'aspetto ludico, la scherma è assolutamente indicata anche in età avanzata tanto che esistono competizioni Master di livello mondiale a cui partecipano atleti ultrasessantenni.
Per fare scherma non è infatti necessario possedere doti particolari, può essere praticata da chiunque, indipendentemente dal sesso, dall'età, dalle caratteristiche fisiche e per tutta la vita. È infatti un’attività anaerobica, dove la prestazione è molto intensa e limitata nel tempo, che sviluppa contemporaneamente agilità, destrezza e concentrazione.
L’insegnamento della scherma si è basato da sempre su tre fattori: tempo-misura-velocità. Ritenendo l’ultimo di essi ai fini dello svolgimento della stoccata un parametro talune volte meno influente degli altri due, è da tempo in uso, nelle scuole di scherma più avanzate, avere introdotto il concetto di un quarto fattore: l’iniziativa. Giocando sull'equilibrio di questi fattori, includendo ai tre canonici il quarto elemento considerato, anche chi è meno veloce o potente ma ha una migliore scelta di tempo ed è capace di considerare la misura in modo da sentire quando è il momento propizio per prendere l’iniziativa, può avere ragione di avversari più rapidi e scattanti. L’esigenza di essere capaci di coniugare questi quattro fattori tra loro nello svolgimento di una singola azione, che può avere la durata di pochi decimi di secondo, rende per questa disciplina sportiva l’uso di sostanze dopanti praticamente inutile.
Ciò non significa che la preparazione fisica non sia importante, tutt’altro, i sistemi di allenamento si fanno, di anno in anno, sempre più approfonditi e specializzati, in base all’età e all’attività svolta. Per chi pratica la scherma a livello agonistico sono ad esempio necessari carichi di lavoro molto impegnativi e programmi personalizzati.
La scherma costringe al confronto e abitua a gestire le emozioni e la tensione. È uno sport intenso e individuale che però trasmette anche un grande senso di appartenenza al gruppo, al rispetto di compagni avversari e dei Maestri.









