ATTACCO E DIFESA
Queste tecniche fondamentali nella Scherma sono utilizzate con tutte e 3 le armi. Le 2 tecniche principali sono basate sulla posizione di guardia: ginocchio piegato, braccio arretrato piegato verso il basso e mano armata rivolta verso l’avversario. La posizione di “mise en garde” è la posizione di partenza per l’attacco, la difesa e il contrattacco. La guardia oltre che come posizione è da intendersi soprattutto come atteggiamento, ovvero: quando si è in “guardia” si assume una posizione codificata si, ma che in se racchiude anche una stato d’animo che deve rendere lo schermitore pronto a tutto, nella fattispecie sia ad attaccare, difendersi, controffendere o controattaccare. Uno schermitore evoluto anche se apparentemente statico nella posizione di guardia durante lo svolgimento di un’azione schermistica, in realtà è sempre da intendersi coinvolto in una situazione dinamica del combattimento soprattutto a livello emotivo, data proprio dalla prontezza che egli deve avere nel momento in cui si dovrà muovere per compiere ciò che ha avrà ritenuto opportuno fare.
Attacco

Questo è un movimento offensivo continuo verso l’avversario. Gli attacchi possono essere diretti o composti. Il braccio viene disteso e il movimento è spesso accompagnato da un allungo in corsa o “flèche”.
Parata

Questo essenziale movimento di difesa consiste nel deviare l’arma dell’avversario con la propria. Lo schermidore in difesa può schivare l’arma, bloccare l’attacco e indietreggiare. Le parate hanno il nome delle posizioni nelle quali sono effettuate e corrispondono alle linee che formano il bersaglio.
Risposta

È il contrattacco dopo la parata. Può essere immediata o ritardata, semplice o composta, eseguita da fermo o in movimento.
POSIZIONI BASE E LINEE

Le 8 posizioni base (prima, seconda, terza, quarta, quinta, sesta, settima e ottava), si combinano per formare le parate base. Ci sono 4 linee, 2 alte e 2 basse. Ogni linea ha2 posizioni, determinate dal posizionamento della lama (con la punta più in alto o più in basso rispetto alla mano) e dalla posizione della mano stessa (in posizione supina, unghie verso l’altro, o prona, unghie verso il basso). Le dita controllano l’arma: il polso funge da cardine ed estensione della mano. Questo controllo permette allo schermidore di “sentir le fer” (“sentire il ferro”) garantendo una percezione superiore delle reazioni dell’avversario.
AZIONI
Cavazione, azione che permette allo schermidore di "schivare" la lama avversaria girandole attorno con un moto rotatorio.
Fendente, colpo portato con la parte più sottile dell'arma, generalmente con il filo vero, qualche volta con quello falso (montante). Va dall'alto verso il basso, spesso lungo una diagonale; più raramente è parallelo al terreno.
Botta dritta, azione che permette allo schermidore di colpire il bersaglio avversario col solo prolungamento del braccio, azione usata principalmente nella spada.
Affondo, è l'azione più usata nella scherma, permette allo schermidore di colpire il bersaglio avversario da una lunga distanza con uno slancio in avanti.
Presa del ferro, un'azione molto praticata sia in fioretto che in spada, permette di "intrappolare" la lama avversaria per colpire senza permettere all'avversario di parare e/o rispondere.
MOVIMENTI
Passo Avanti e Passo indietro
Sono i movimenti base della scherma. In entrambi i casi il corpo è eretto e le gambe piegate.
Braccio disarmato alzato
Posizione caratteristica del fioretto: il braccio è posizionato in questo modo, con la mano ribassata, in modo da non proteggere il tronco dello schermidore che è zona di bersaglio. Questa posizione garantisce inoltre un migliore equilibrio per alcuni movimenti.
Saluto
Questo tradizionale gesto di cortesia è compiuto con il volto scoperto prima e dopo ogni incontro. Èrivolto all’avversario, al presidente, alla giuria e al pubblico. Dopo un incontro gli schermidori si stringono la mano e la stringono al presidente.









